VinNatur e VinitalyBio

Come sono andate?

 

VinNatur: è stata la mia prima partecipazione a questa manifestazione e devo dire che mi son divertito molto! Le persone sono state numerose, ottimo anche il riscontro per quanto riguarda gli operatori italiani ed esteri. La cosa che mi è piaciuta di più è stata l’atmosfera che si respirava, sembrava che tutti si conoscessero già e fossero amici di vecchia data: l’ho molto apprezzato. Anche dal lato commerciale ho avuto buone impressioni, quindi per me è stata un’esperienza positiva!

VinitalyBio: sicuramente il padiglione 8, che ospita ViViT, FIVI e VinitalyBio, è stato uno dei più visitati del Vinitaly, riscuotendo molto interesse. L’impressione però è stata di un pubblico meno business; ma è un evento che comunque mi ha sempre portato buoni frutti, basti pensare alle degustazioni che FederBio organizza durante i giorni di fiera, riunendo oltre 30 buyers per ognuna, un’opportunità per me unica per presentare ad un pubblico internazionale i vini vulcanici di Gambellara.
Inoltre passano a trovarmi clienti ed agenti, è sempre un occasione per far assaggiare le nuove annate o vini che non conoscono quindi direi che, nonostante i giorni impegnativi e impegnato su due fronti il bilancio è più che positivo.