I miei vini in Italia, in Europa e nel resto del mondo

Infine vi ricordo che potete acquistare i miei vini on line scegliendo le tipologie e i quantitativi preferiti attraverso questi canali:

- dall’Italia è sempre disponibile il wineshop di Meteri
- mentre quello di Kaataa che serve tutta Europa
- segnalo anche Kermit per gli amici negli Stati Uniti
Bambara Selection 
- e Wine Affair Scandinavia.


Wine box Natale 2020

Per i winelover più impazienti, che preferiscono ricevere subito il mio vino a casa, consiglio la Wine box “Pranzo di Natale”, una confezione con 6 bottiglie da stappare il 25 Dicembre o anche prima ;-).

All’interno troverete:
- 1 bottiglia di Cuvee e 1 bottiglia di Primo Incontro, bollicine perfette per il pranzo di Natale,
- 1 bottiglia di El Gian e 1 bottiglia di Col Moenia, vini bianchi fermi ideali per conoscere ed apprezzare la Garganega di Gambellara,
- 1 bottiglia di 1950, un merlot rosso rubino da stappare con le carni rosse,
- 1 bottiglia di Cul d'Oro, il recioto di uva Garganega, un vino dolce perfetto a fine pasto con pasticcini secchi di pasta di mandorle ma anche abbinato al il foie gras e formaggi stagionati.

Il tutto al prezzo di 98€ con consegna inclusa.

Pensateci!


Il 2020 sta per finire, vi racconto come è andata

Siamo oramai arrivati all’ultimo mese di questo 2020 impegnativo e imprevedibile con cambi repentini di situazioni da un giorno all’altro ma, come già scritto, la natura non fa caso a questi momenti e continua imperterrita il suo lavoro e noi l’assecondiamo aiutandola in questo e cerchiamo di pensarla un po’ come lei.
Non ci siamo fermati nel fare nuovi progetti, nel piantare nuovi vigneti, nel creare nuovi vini e nel pensare alle novità del prossimo futuro.
In primavera ci siamo impegnati per piantare una nuova vigna a 450 metri slm di uva durella, l’altra uva autoctona dopo la garganega, e sarà bellissimo ricordare tra qualche anno che proprio nel primo lockdown del 2020 ero immerso nel mettere a dimora 4000 nuove viti. Durante l’estate ho potuto dedicarmi con molta attenzione ai vigneti, seguirli giorno per giorno nelle varie fasi per portarli in vendemmia al massimo delle loro potenzialità.
Così, dopo un’annata meteorologicamente buona, siamo arrivati a fine agosto ad iniziare la vendemmia. Una raccolta scaglionata in base alle varie maturità che è durata fino al 14 ottobre con la raccolta dell’ultima uva.
Ora i vini stanno maturando in cantina e con il loro alcool moderato, la buona freschezza e la spiccata salinità saranno vini capaci di dare emozioni anche dal 2020.
Ho in serbo alcune interessanti e gustose novità per il prossimo anno e proprio nei primi mesi del 2021 sarà il momento opportuno per svelare un nuovo vino che entra a far parte della famiglia Vignato, Sera. Sono oramai 5 anni che facciamo diverse vinificazioni e prove per questo vino caldo e……non vi voglio svelare di più.

Questo è anche il momento per l’augurio per l’anno che verrà e non può essere che di buona salute, di forza e di pronta e veloce ripartenza.
Buona Salute a tutti!!!


"Col Moenia" premiato dalla Guida del Corriere della Sera

Oltre al Premio internazionale della Ristorazione 2020, il mio Gambellara Classico “Col Moenia” è entrato nella guida “I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia” del Corriere della Sera, dove Luca Gardini, già miglior sommelier del mondo nel 2010, e il giornalista Luciano Ferrero hanno selezionato i miei vini vulcanici tra le eccellenze enologiche nazionali.
La guida, che viene edita dal 2013, riporta la classifica dei 100 migliori vini dell’ultima annata in vendita, con i punteggi di Luca Gardini.

Che dire… Nonostante questo 2020 si stia rivelando particolarmente impegnativo, guardiamo al futuro con il sorriso!


Storia, territorio, natura. Ogni scelta ha un perché: vendemmia 2020, i buoni frutti del saper aspettare

La vendemmia 2020 è iniziata in anticipo di una settimana rispetto a quella del 2019. Già verso il 20 agosto abbiamo iniziato a raccogliere le prime uve per i primi pied de cuve, gli starter naturali delle fermentazioni, mentre gli ultimi grappoli sono arrivati in cantina il 14 ottobre.
In questa annata mi sono reso conto ancor di più rispetto a quelle passate come le uve tardive, Garganega e Durella, tipiche del nostro territorio, sappiano dare ottimi frutti se si ha la pazienza di aspettare, aspettare e aspettare.

Ai primi di settembre avevo un po’ di timore perché la maturazione era lenta, l’estate piovosa aveva diluito molto le sostanze all’interno dell’acino e la pianta non riusciva a concentrarle. Sono poi arrivate le giornate calde e le notti fredde di settembre e la vigna ha iniziato a lavorare intensamente, il colore dell’uva è diventato dorato, rosso, arancione, alcuni acini addirittura hanno virato verso il viola. L’uva è riuscita a concentrare zuccheri, aromi, profumi così da dare dell’ottimo prodotto da raccogliere a ottobre.
Al momento, avendo ancora vini in fermentazione, posso dire che è stata una buona vendemmia, sempre emozionante, frenetica e impegnativa, ma che già a novembre mi darà grandi soddisfazioni con i profumi dei vini che riempiranno la cantina e le fredde giornate autunnali.


Adozioni in vigna: un filare che porta il tuo nome

Adottare un filare della nostra vigna e seguirlo passo dopo passo per osservare da vicino la sua crescita e vivere in prima persona la nascita di un vino. E’ questa la nuova proposta che facciamo a chi vuole vivere un’esperienza diversa dal solito ed entrare un po’ più in profondità nel lavoro che facciamo ogni giorno.

Cosa significa adottare un filare del nostro vigneto? Per un anno intero un filare di Garganega o Durella delle nostre colline porterà il nome della persona che ha deciso di adottarlo e a cui invieremo un certificato di adozione del filare. Per tutto l’anno riceverà via mail le foto dei suoi cambiamenti durante l’inverno, la primavera, l’estate e l’autunno. Sul filare scelto sarà apposto un cartellino con il nome dell’adottante.

Chi sceglie di adottare un filare di vite potrà godere di alcuni benefici riservati. Riceverà un quantitativo di bottiglie del vino proveniente dal vigneto adottato e, a seconda dell’opzione scelta, potrà fare una visita guidata alla vigna e alla cantina con degustazione o una merenda con abbinamento cibo-vino dopo una visita al vulcano di Gambellara.

Adozione annuale n.1 – La prima proposta di adozione riguarda il nostro vigneto di Garganega. Con una sottoscrizione di 100 euro si adotterà per un anno un filare e si potranno ritirare 6 bottiglie di Gambellara Doc, il vino vulcanico della nostra terra che nasce dai grappoli di Garganega.

Adozione annuale n.2 – La seconda proposta di adozione riguarda i nostri vigneti di Garganega e di Durella. Con una sottoscrizione di 200 euro si adotterà per un anno un filare del vitigno scelto e si potranno ritirare 6 bottiglie di Gambellara Doc o di spumante di Durella con etichetta personalizzata. In più durante l’anno si potrà prenotare una visita guidata della cantina con degustazione dei nostri vini.

Adozione annuale n.3 – La terza proposta di adozione riguarda i nostri vigneti di Garganega e di Durella. Con una sottoscrizione di 300 euro si adotterà per un anno un filare del vitigno scelto e si potranno ritirare 6 bottiglie di Gambellara Doc o di spumante di Durella con etichetta personalizzata. In più durante l’anno si potranno prenotare una visita guidata della cantina, una passeggiata in mezzo ai filari con arrivo al vulcano di Gambellara (un’ora circa) con degustazione dei nostri vini abbinati a una selezione di prodotti tipici (soppressa, formaggio e miele) e un pranzo o cena per una persona in un ristorante della zona.

Per ricevere ulteriori informazioni sulle adozioni in vigna potete chiamare in cantina (tel. 0444.444144) o scriverci una mail a info@davidevignato.it

 


Una box speciale da ricevere a casa

In questi giorni con ristoranti, enoteche e locali chiusi in tanti ci hanno chiamato per chiederci dove trovare i nostri vini. In Italia li potete trovare negli shop on line di Meteri, Enoteca Biagioli, il Convivio Selezioni e altre attività che in questi giorni stanno lavorando con grande impegno per permetterci di ricevere a casa le nostre bottiglie preferite.
In via del tutto eccezionale, raccogliendo l'invito di alcuni amici lontani, ho deciso di creare una speciale box dedicata alla Garganega da poter ordinare direttamente alla cantina e da ricevere a casa: 6 bottiglie, due per tipo, per raccontare e far gustare in questi giorni le potenzialità e le diverse sfumature di questa uva nel terroir vulcanico di Gambellara. La box contiene due bottiglie di Gambellara Classico Doc El Gian, 2 bottiglie di Gambellara Classico Doc Col Moenia e due bottiglie di Garganega sur lie Primo Incontro. Il costo della box è di 70 euro spedizione inclusa.
Chi la desidera ricevere a casa può scrivermi una mail a info@davidevignato.it o chiamarmi al 347/9651311.
Nei prossimi giorni pubblicherò sulla pagina Facebook della cantina un breve video in cui racconterò come nascono questi tre vini e le caratteristiche della Garganega di Gambellara, così da guidarvi nella degustazione dei vini che riceverete.

 


Una scommessa in questi giorni difficili

Stiamo vivendo settimane davvero strane e impegnative. Di questi tempi sarei dovuto essere negli Stati Uniti per un’importante fiera di vini, mentre in Italia mia sorella sarebbe appena tornata da Vinnatur. E invece, come tutti, siamo a casa e in vigna a confrontarci con uno scenario inimmaginabile fino a soli due mesi fa.

Le nostre abitudini sono cambiate, le nostre priorità sono diventate altre, abbiamo scoperto nuovi timori ma anche riscoperto alcune parti di noi e della nostra vita che avevamo un po’ dimenticato e tralasciato.

 Chi, come noi, ha la fortuna di vivere in campagna ha visto contrapporsi all’immobilità dell’uomo l’estrema vitalità della natura, che con la primavera è tornata a rinascere con colori e profumi meravigliosi, un puntuale inno alla vita che quest’anno ha una forza ancora più grande. La natura ci ha sempre insegnato che dopo ogni inverno e ogni fatica arrivano sempre la primavera e la gioia, per questo dobbiamo guardare avanti con ottimismo e impegno, continuando a prenderci cura di tutto ciò che ci circonda.

Proprio per guardare con speranza il futuro nei giorni scorsi abbiamo piantato un nuovo vigneto di Durella a 450 metri di altezza. Per vederne i frutti dovremo aspettare qualche anno, ma quando raccoglieremo i grappoli della prima vendemmia potremo voltarci indietro ed essere felici per non esserci fermati in questi giorni e aver scommesso sulla natura e sul nostro piccolo e amato territorio.

 


Primi aggiornamenti dell'anno, ricco di novità!

Inizio con il raccontarvi che da gennaio è iniziata una nuova collaborazione con Meteri, distribuzione che seleziona vini naturali, artigianali e territoriali rispettosi dei cicli stagionali, dei vitigni e delle tradizioni.

Mi hanno già coinvolto in nuove iniziative, incontri con gli agenti, eventi; sono molto soddisfatto, soprattutto perché hanno la stessa mia idea e visione di cosa dovrebbe essere un vino e di rispetto per il territorio.

Soprattutto sposano l’idea che i vini debbano essere naturali e buoni senza alcun compromesso: elementi essenziali di un buon vino naturale sono la bevibilità, la pulizia e l’eleganza, valori identitari in cui mi riconosco in pieno e cerco sempre di esprimere in ogni bottiglia.

 Insieme a loro parteciperò alla prossima edizione del Live Wine al Palazzo del Ghiaccio di Milano il 5 e il 6 luglio, un evento dedicato al vino artigianale organizzato in collaborazione con la manifestazione “Vini di Vignaioli-Vins de Vignerons” e l’Associazione Italiana Sommelier Lombardia.

Il 24 e il 25 maggio sarò invece a Fano per il Biagioli Wine Festival, un evento per appassionati, sommelier e per operatori ho.re.ca. (a questi ultimi è dedicata la giornata del lunedì).

Saranno organizzate anche delle masterclass con alcuni dei maggiori interpreti dell’enologia italiana, il ricavato verrà devoluto in beneficenza all'ospedale "Salesi di Ancona".


Storia, Territorio, Natura. Ogni scelta ha un perché”: Attività in cantina

Le attività in cantina nei mesi scorsi sono state frenetiche, faticose, impegnative, le giornate sembravano non finire mai. La vendemmia è così ogni anno, l’attendi con impazienza, ti attira in un vortice e poi tutto ritorna calmo, sereno, tranquillo.

Ora sono qui in cantina, dove i vini riposano, come la natura vuole nei mesi freddi dell’inverno. Nel periodo invernale questo luogo trasmette pace e pazienza; c’è da aspettare che i vini maturino, io li aiuto con batonnage settimanali, l’uva nei picai appassisce lentamente attendendo il momento opportuno per la spremitura, quando gli acini avranno una concentrazione di zucchero tale che ad un certo punto non saranno più fermentabili.

In questo periodo puliamo attentamente tutte le varie parti della cantina, della zona pigiatura, delle vasche che durante la vendemmia abbiamo dovuto tralasciare per la grande mole di lavoro. A me piace particolarmente lavorare in cantina in questo periodo, adoro assaggiare piano piano i vini delle diverse vasche e botti. Mi ritorna subito in mente il gusto dell’uva, le levatacce mattutine, le poche ore dormite alla notte del periodo più intenso dell’anno, quello della vendemmia.