Una cosa è certa: in campagna non ci si annoia mai, specialmente da alcuni anni! Dopo un inverno molto asciutto, con poche precipitazioni e solo 15 giorni con temperature sotto lo zero a cavallo di Capodanno, in primavera fortunatamente non ci sono state gelate tardive che hanno compromesso la produzione.
Un aprile con buone precipitazioni e temperature medie elevate hanno fatto partire velocemente la vegetazione, che ha proseguito con vigore anche a maggio, dove abbiamo registrato le temperature medie più elevate di sempre per il periodo. Con il terreno bagnato e un gran caldo la vite ha continuato a lavorare a pieno ritmo, l’anticipo vegetativo è stato di 10 giorni rispetto alla media.
Purtroppo il pomeriggio del 2 giugno un cattivo temporale ha sganciato sui vigneti della zona un bel po’ di grandine e vento con danni anche del 50%. Subito dopo la grandinata siamo intervenuti con i trattamenti per cicatrizzare le ferite subite dalle foglie e dai grappoli. Ora siamo ottimisti per un proseguo dell’annata nel migliore dei modi.
