Storia, territorio, natura. Ogni scelta ha un perché: estate in vigna e in cantina

L’estate in vigna è un momento dell’anno che sento “lungo”, un po’ perché le giornate sono effettivamente più lunghe, un po’ perché si cerca di sfruttare tutta la giornata di sole per lavorare e si rientra in cantina alla sera stanchi.

Anche le viti lavorano molto durante questo periodo: i tralci continuano ad allungarsi, l’uva diventa sempre più gonfia e si prepara alla maturazione. Dobbiamo arrivare a questo periodo con la pianta in splendida forma, affinché possa dare il massimo per portare a maturazione al meglio i frutti.

Per fare questo dobbiamo tenere il più sane possibile le foglie, con trattamenti di rame e zolfo contro le due malattie fungine più importanti, la peronospora e l’oidio. Foglie sane e in forma sintetizzano in modo ottimale la luce e trasferiscono tutta la forza all’uva.

Altro aspetto delicato di queste giornate calde è l’irraggiamento del terreno. Il sole diretto sul terreno nudo lo scalda troppo e può mandare in sofferenza le radici delle piante. Ecco perché preferisco lasciare l’erba del filare abbastanza alta così che protegga  la terra dai raggi diretti del sole, mantenga l’umidità di risalita nel terreno e ci sia un microclima migliore per la vita dei piccoli animali.

Subito dopo la fioritura, ormai alcune settimane fa, siamo andati a cimare e a togliere le foglie attorno al grappolo per un miglior passaggio d’aria e di sole. Ora invece che il sole picchia forte, lascio che i tralci crescano lunghi in modo da coprire e riparare un po’ il grappolo dal sole diretto. Agosto è alle porte, ora  dobbiamo solo aspettare che la natura maturi alla perfezione i grappoli per prepararci al raccolto.

 

Ma al fresco della cantina è anche tempo di lavori prima dell’imbottigliamento. Ogni anno i nostri vini vengono messi in bottiglia nel mese di luglio, dopo aver aspettato quasi un anno che si maturino e stabilizzino in vasca. Venti giorni prima dell’imbottigliamento facciamo gli assaggi di tutte le vasche e ci prepariamo a fare i tagli di ogni vino, ragionando sulle quantità che ci servono e su tutte le varie possibilità di blend per trovare l’unione perfetta. E ’un momento importante perché in mezza giornata di assaggi e prove decidi, e provi ad immaginare, la futura vita di ogni vino. Con l’imbottigliamento si conclude il lavoro in cantina durato quasi un anno e ci si prepara alla nuova vendemmia con entusiasmo e forza per una nuova avventura.