Storia, territorio, natura. Ogni scelta ha un perché: Il valore del tempo in vigna e in cantina

Quanto vale il tempo? Che valore gli posso dare?

Me lo chiedo molto spesso e trovo sempre diverse risposte. Sicuramente la natura m’insegna che il tempo va rispettato, trascorso, aspettato e vissuto pienamente in ogni suo momento.

Pensate solo a quanto tempo devo aspettare il frutto dopo aver piantato una giovane barbatella: 3 anni dicono… ma se voglio fare dell’ottima uva di qualità? 5 o 10?

Molte volte mi soffermo su questo pensiero e mi convinco che il tempo è preziosissimo e non va buttato. 

Oggi pianto una barbatella e lei subito si mette al lavoro, non sta ferma ad aspettare di diventar grande e produrre frutti, ma si adopera intensamente tutti i giorni. Il mio compito è quello di aiutarla, giorno dopo giorno, a diventare grande come si fa con i neonati: è esattamente la stessa cosa!

In ogni momento dell’anno c’è un tempo preciso per la vigna, unico e insostituibile: quello delle potature, quello dei trattamenti… poi arriva la vendemmia; ogni fase che ho citato ha la sua massima importanza. Alcuni tempi sono più lenti, altri più veloci, sembra quasi una sinfonia da seguire, un ritmo magico che crea la sua musica.

In cantina la storia cambia? Direi proprio di no.

E’ una composizione lenta e dolce anche lì. Il tempo della pigiatura è frenetico e tutto va veloce. Poi, come per incanto, con l’arrivo dei primi freddi tutto diventa molto più rilassato, calmo e paziente. I rimontaggi settimanali, gli assaggi dei vini nelle vasche, i picai che appassiscono e l’attesa per pigiarli. E ancora dopo l’attesa per la maturazione dei vini, il loro imbottigliamento a luglio… e poi si ricomincia.

Anche qui in cantina il tempo ha un valore ben preciso ed è quello della maturazione, della crescita.

Sì, ne son sicuro: sia in vigna che in cantina, come nella vita, il tempo ha un immenso valore, quello della crescita, della maturazione, dell’evoluzione.

La barbatella appena piantata, il vino appena pigiato, io oggi: siamo tutti più evoluti e maturi di ieri e meno di domani. Questo è il valore del tempo che la natura mi ha insegnato e che cerco di rispettare giorno dopo giorno.