I miei vigneti dopo le piogge

I miei vigneti dopo le persistenti piogge dei mesi scorsi.

Dopo un inverno secco e poco piovoso sono arrivate a maggio le precipitazioni; piogge continue e abbondanti che hanno causato lo sviluppo delle malattie fungine della vite.
Sono allora intervenuto con il rame, unico rimedio utilizzabile per chi segue un’agricoltura biologica come me, accompagnandolo all’utilizzo di  alghe brune e microorganismi, per stimolare la pianta a difendersi da sola dai continui attacchi peronosporici, da polvere di roccia che crea una pellicola protettiva attorno alla buccia difendendola al meglio, e sangue di bue che coagulando permette di trattenere meglio il rame utilizzato, proteggendolo dai dilavamenti e aumentandone l’efficacia.
Con questa procedura sono riuscito a ridurre al minimo gli attacchi di peronospora, una tra le malattie fungine più importanti per la vite. La fioritura è così seguita con buoni risultati e in forma abbastanza omogenea, seguita da calde temperature che hanno permesso alle piante di svilupparsi rigogliose, pronte ora per lavorare e maturare al meglio l’uva, prospettando anche per quest’anno un’ottima produzione di vini.

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