Merlot 1950

Il territorio in cui mi trovo viene necessariamente identificato con i vini bianchi, Gambellara e Durello ne sono un esempio lampante, ma tra i vini che produco ci sono anche due rossi e oggi vi voglio parlare del Merlot 1950.

Intanto il nome del vino per me è importante, perché il 1950 indica l’anno dell’impianto dei vigneti di Merlot con cui si fa il vino, ad opera di mio papà e di mio nonno, quasi 70 anni fa, possiamo quasi dire che è un “autoctono” ;-). 

L’uva è raccolta a mano a metà del mese di settembre. Il trasporto in cantina avviene con le cassette perché l’uva arrivi il più integra possibile.

E’ un vino dal colore rosso rubino, un profumo intenso, una buona struttura che in bocca ricorda i sapori della frutta rossa, il mirtillo e il lampone tra tutti. Un vino da bere in queste sere fredde d’inverno, magari mangiando un secondo di carne o a merenda cin un panino al salame, servito a circa 16-18°.

Qui trovate la scheda tecnica. Prosit!