Una box speciale da ricevere a casa

In questi giorni con ristoranti, enoteche e locali chiusi in tanti ci hanno chiamato per chiederci dove trovare i nostri vini. In Italia li potete trovare negli shop on line di Meteri, Enoteca Biagioli, il Convivio Selezioni e altre attività che in questi giorni stanno lavorando con grande impegno per permetterci di ricevere a casa le nostre bottiglie preferite.
In via del tutto eccezionale, raccogliendo l'invito di alcuni amici lontani, ho deciso di creare una speciale box dedicata alla Garganega da poter ordinare direttamente alla cantina e da ricevere a casa: 6 bottiglie, due per tipo, per raccontare e far gustare in questi giorni le potenzialità e le diverse sfumature di questa uva nel terroir vulcanico di Gambellara. La box contiene due bottiglie di Gambellara Classico Doc El Gian, 2 bottiglie di Gambellara Classico Doc Col Moenia e due bottiglie di Garganega sur lie Primo Incontro. Il costo della box è di 70 euro spedizione inclusa.
Chi la desidera ricevere a casa può scrivermi una mail a info@davidevignato.it o chiamarmi al 347/9651311.
Nei prossimi giorni pubblicherò sulla pagina Facebook della cantina un breve video in cui racconterò come nascono questi tre vini e le caratteristiche della Garganega di Gambellara, così da guidarvi nella degustazione dei vini che riceverete.

 


Ultimi viaggi dell'anno

Nello scorso Ottobre ho fatto il mio primo viaggio in Canada a Montreal, una trasferta sicuramente molto impegnativa. Assieme al mio importatore di Bambara Selection e al suo team, da cui ho avuto un grande supporto, abbiamo partecipato a 2 fiere, Raw Wine e Rapispav, e siamo andati a visitare molti clienti. Montreal è una città a misura d’uomo, le persone hanno molto rispetto della natura, di loro stesse e anche del prossimo. Confido che il mio Gambellara continui ad avere il successo che ha in questo momento in Canada e di ritornarci presto. E’ stata la mia prima volta in Canada ed è proprio il caso di dire che le prime volte non si scordano mai!

Dal 19 al 22 novembre scorso ho viaggiato tra Bordeaux, Bayonne e Biarritz assieme a Bruno Ducasse, di Bonte Di Vino - Vins d'Italie, che è la persona di riferimento in Francia per i miei vini. Già all’arrivo martedì sera, Bruno mi ha messo al lavoro andando a visitare dei clienti che già mi conoscono, passeggiando per il centro della bellissima e storica Bordeaux. Nei giorni successivi, dopo Bordeaux ci siamo spostati nei paesi baschi di Bayonne e Biarritz. Qui la natura domina, l’ondulato paesaggio, le case tutte colorate di bianco con gli infissi rossi o verdi e le persone molto accoglienti ti fanno sentire come a casa. Non poteva mancare la visita di uno Chateaux della zona dello Sauternes, l’ultimo giorno prima di partire; qui l’agricoltura è di precisione, davvero nulla è lasciato al caso. Ho apprezzato moltissimo la loro capacità di raccontarsi e valorizzare i luoghi, le loro colture e il loro modo di vedere il vino e l’agricoltura. Riuscire a far apprezzare il suolo vulcanico e la mia Garganega di Gambellara in una regione francese, tra le più vocate al mondo per la viticoltura, è stata per me una grande soddisfazione e mi da una gran spinta ed energia per continuare a portare il mio vino in molti altri posti nel mondo!


El Gian

Vi siete mai chiesti da dove derivi il nome di questo vino? E’ un omaggio a papà Gian Domenico, che mi ha insegnato molto di questo mondo affascinante, non potevo non ricambiarlo con un’etichetta dedicata.

E’ un vino prodotto esclusivamente con uve Garganega, varietà autoctona di Gambellara, coltivate in collina nei terreni vulcanici sopra il paese. I vigneti hanno un’età media di 25 anni. L’uva viene raccolta a mano in Ottobre e, per mantenerla il più integra possibile, viene portata in cantina in casse.

E’ un vino giovane, fresco e immediato, perfetto per essere portato in tavola tutti i giorni, come da tradizione contadina.

Qui trovate tutti i dettagli.


Merlot 1950

Il territorio in cui mi trovo viene necessariamente identificato con i vini bianchi, Gambellara e Durello ne sono un esempio lampante, ma tra i vini che produco ci sono anche due rossi e oggi vi voglio parlare del Merlot 1950.

Intanto il nome del vino per me è importante, perché il 1950 indica l’anno dell’impianto dei vigneti di Merlot con cui si fa il vino, ad opera di mio papà e di mio nonno, quasi 70 anni fa, possiamo quasi dire che è un “autoctono” ;-). 

L’uva è raccolta a mano a metà del mese di settembre. Il trasporto in cantina avviene con le cassette perché l’uva arrivi il più integra possibile.

E’ un vino dal colore rosso rubino, un profumo intenso, una buona struttura che in bocca ricorda i sapori della frutta rossa, il mirtillo e il lampone tra tutti. Un vino da bere in queste sere fredde d’inverno, magari mangiando un secondo di carne o a merenda cin un panino al salame, servito a circa 16-18°.

Qui trovate la scheda tecnica. Prosit!

 


Presentazione del libro ”Il Grande Libro dei Vini Dolci d’Italia“

Ad inizio mese ho avuto l’opportunità di presentare assieme all’autore, il giornalista Massimo Zanichelli, e al padrone di casa, Nicola Dal Maso, un nuovo libro dedicato ai vini dolci d’Italia dove, se avete modo di sfogliarlo, troverete anche il mio Recioto di Gambellara Docg Cul d’Oro.
E’ stata una serata in compagnia di amici ed appassionati, che hanno avuto la possibilità di fare un vero e proprio viaggio nei vini dolci italiani che ci ha portato Massimo, abbinati ai piatti preparati dalle mani esperte di Francesco Bertola del ristorante La Marescialla di Selva di Montebello.

In degustazione c’erano, tra gli altri, il mio Recioto di Gambellara Docg “Cul d’Oro” 2010 abbinato a degli gnocchi di zucca con cannella, burro, zucchero e uvetta passa e poi in anteprima ci tenevo a far assaggiare ai presenti la prova di quello che sarà il mio Vin Santo 2008 che sta ancora affinando in damigiana accompagnato da un semifreddo alla liquerizia e Tarte Tatin di mele.

E’ un processo lungo quello che ci porta a mettere in commercio vini di questo tipo: prima la lavorazione in vigna, l’appassimento in cantina, la vinificazione e poi solo il tempo ci darà ragione nel produrre vini così particolari e carichi di storia.Possiamo parlare di scoperte enologiche, in alcuni casi di conferme e di abbinamenti azzardati, come le ostriche con i lamponi, che hanno stupito tutti gli ospiti.
A volte per valorizzare i nostri vini dolci ci vuole un po’ di coraggio per portarli fuori dallo stereotipo del consumo consueto, quello abbinati ai dolci e a fine pasto; noi ci abbiamo provato e il successo era sulle facce contente delle persone, a fine serata.


Un Wine Writer, 2 produttori e vini dolci

Mercoledì 5 Dicembre alle ore 20 vi aspetto presso la Cantina Dal Maso per una serata all’insegna dei vini dolci.
Assaggeremo insieme alcuni dei vini recensiti nel libro ”Il Grande Libro dei Vini Dolci d’Italia“.
L’autore, Massimo Zanichelli, che sarà l’ospite speciale di questa serata, è un wine writer, docente di cinema, saggista e documentarista.
L'autore, con me e Nicola Dal Maso, vi porterà nel mondo dei vini da dessert.

Tutti i vini presentati saranno abbinati a dei piatti preparati per noi dal ristorante “La Marescialla” di Montebello Vicentino.
- Moscato d’Asti Lamoscata - Mongioia
Piatto abbinato: Ostrica al lampone
- “Riva dei Perari” Recioto di Gambellara Docg – Dal Maso
“Cul d’Oro” Recioto di Gambellara Docg – Davide Vignato
Piatto abbinato: gnocchi con cannella, burro, zucchero e uvetta passa
- Vin Santo 2008 - Davide Vignato
Moscato Giallo Vinalia – Cantina di Bolzano
Piatti abbinati: Semifreddo alla liquerizia e Tarte Tatin di mele
- Vin Santo Gambellara Doc 2003 - Dal Maso
Prima di iniziare la degustazione, vi offriremo un risotto abbinato ad una delle riserve Dal Maso.

Come prenotare

I posti sono limitati, quindi vi chiediamo di prenotare inviando una mail a accoglienza@dalmasovini.com indicando il numero di persone ed un numero di cellulare entro e non oltre il giorno 01 dicembre.
Il costo della serata è di € 35,00 (comprende una copia del libro “Il Grande Libro dei Vini Dolci d’Italia” e degustazione con abbinamento cibo).


"Sotto la Vigna di Davide"

Sabato 22 ospiterò l'evento "Sotto la Vigna di Davide".
Si tratta di una serata che fa parte del progetto "Sotto la Vigna", dedicato all'esaltazione del territorio e dei prodotti tipici.

Dalle 19.30 siete tutti i benvenuti nella mia cantina per una visita guidata con degustazione di vini.
Alle 20.30 passeggiando (circa 15 min) ci sposteremo tra le vigne dell'azienda per un concerto della Jazz Band "3D", che accompagnerà il resto della serata.

Sarà un evento molto particolare, diverso dal solito perchè avrete la possibilità di approfondire le vostre conoscenze del mondo del vino, ma anche di trascorrere una serata di divertimento che non guasta mai, anzi!

Vi invito ad acquistare al più presto il biglietto per non perdere l'occasione di venire a trovarmi

 

 

 

 

 


I miei eventi di giugno

Dopo i numerosi impegni di Maggio, Giugno sarà un altro mese di appuntamenti e manifestazioni stimolanti: ve ne racconto due in particolare.

Il primo di questo mese sono stato a Campodoro (PD) per una degustazione di vini naturali che si è svolta presso il Ristorante Pizzeria Pedrocchino (alcune foto della serata sono disponibili qui).
Si è trattato di un evento mirato a far conoscere una produzione di vino artigianale senza particolari lavorazioni: vignaioli che tutti i giorni si impegnano a lavorare nel rispetto della natura e del territorio ottenendo vini di massima espressione.

italia-nel-bicchiere
Domenica 18, invece, sarò presente all’evento “Italia nel Bicchiere Day – Edizione Piceno” a Offida, Ascoli Piceno (Marche).
Si tratta di un evento di qualità al quale sono felice di partecipare accanto a numerosi colleghi vignaioli provenienti da tutta Italia. Locali, ristoranti, negozi e botteghe di Corso Serpente Aureo daranno vita ad una splendida “vetrina” che permetterà di scoprire spumanti, vini bianchi, rossi e rosé in abbinamento alle creative proposte gastronomiche degli chef del Piceno. Inoltre, non mancherà uno spazio dedicato alla solidarietà volta ai paesi recentemente colpiti dal terremoto, i quali presenteranno delle degustazioni gastronomiche tipiche dei loro territori.

 


Fruttato e vellutato: l’olio dell’azienda

Dall’anno scorso ho ampliato lo spazio dedicato agli ulivi, ne ho aggiunti altri, oltre a quelli che già possedeva mio padre. Con circa un centinaio di piante ho così deciso di iniziare a coltivare gli ulivi per la produzione dell’olio.
Sarà un olio bio, come gli altri prodotti della nostra azienda agricola e le varietà degli ulivi sono le classiche: LeccinoGrignan e Frantoio.
A Gambellara le rese da oliva in olio non sono alte (circa 10 litri di olio per 100 kg di olive), ma una resa bassa non è un limite, anzi! Questo olio è molto fruttato e vellutatofine e pieno d’aroma, ottimo per condire e insaporire i piatti.

Vi aspetto per un assaggio!

olio vignato


I miei vini al Ristorante Flora

Giovedì 25 febbraio i vini vulcanici della cantina Vignato Davide sono stati ospiti del Ristorante Flora di Verona, locale che privilegia la filiera corta e il km 0. Una serata con menù special edition, dove le prelibatezze gastronomiche, realizzate con l’utilizzo di ingredienti dimenticati e offrendo gustose alternative al glutine, al lattosio e ai derivati animali, sono state accompagnate ai vini bio della nostra azienda.

flora restourant

Tradizioni e sapori per l’evento durante il quale ho raccontato i miei vini bio e biodinamici, attraverso parole, degustazioni e brindisi a questo nostro meraviglioso territorio della DOC Gambellara, che mi ha dato tanto e continua a regalarmi soddisfazioni.