Ti racconto un vino: Recioto Cul D’Oro

Si avvicinano le feste e quindi non posso non parlarvi del mio Cul d’Oro, Recioto di Gambellara Classico DOCG, un vino che è perfetto per accompagnare i dolci tipici del periodo.

I grappoli di Garganega vengono raccolti a mano, selezionando solo i migliori dalle vigne che hanno in media 25 anni. Vengono poi fatti appassire appesi con dei fili (picai), dopo la spremitura affina in barrique. Questo recioto richiama alla vista i colori dell’oro e al naso arriva la frutta matura. Morbido ed equilibrato con un leggero retrogusto di mandorla. Qui trovate la scheda tecnica del vino.

 

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Buone Feste!


Tempo di vendemmia, premi e riconoscimenti

Ci siamo, ormai è tutto pronto: cantina sistemata, attrezzi agricoli in azione, noi in famiglia già all’opera, possiamo dire che la vendemmia 2019 è iniziata!
Quali sono le mie prime sensazioni? Al momento ho raccolto tutte le uve per il Primo Incontro e per la Cuvèe dei Vignato e le impressioni sono molto positive!
L’inizio della vendemmia è tornato ad essere in settembre, com’è giusto che sia, come i periodi vendemmiali di qualche decennio fa; questo aiuta la maturazione aromatica dell'uva, data dall’importante escursione termica tra il giorno e la notte.
Secondo me quest'anno avremo vini molto taglienti ed eleganti partendo da acidità abbastanza elevate e con medie alcolicità. A fine ottobre vi aggiornerò nei minimi dettagli.

Nel frattempo il Gambellara Doc “El Gian” 2017 è stato scelto, tra gli oltre 26.000 campioni provenienti da tutte le regioni italiane, dalla guida “Vinibuoni d’Italia” del Touring Club Italiano come vino che meglio rappresenta il legame tra vitigno e territorio. Assegnata quindi la Golden Star al “El Gian”, vino che fa parte della storia della mia cantina, è un orgoglio per me, soprattutto perché è stato capito il lavoro che sto portando avanti sulla qualità e sulla valorizzazione dell’identità vulcanica del nostro territorio.

Un secondo riconoscimento è arrivato dalla rivistaORA Cucina”, che ogni mese seleziona una cantina italiana per raccontare un angolo affascinante del Bel Paese attraverso i suoi vini più rappresentativi abbinati ai sapori tipici. Nel numero di settembre trovate un ampio servizio che racconta il territorio di Gambellara attraverso la storia e i vini della mia cantina.
Vi lascio il pdf dell’articolo.


TI RACCONTO UN VINO: Col Moenia

Oggi vi voglio parlare di un’ altro vino cui tengo molto, il Gambellara DOC Classico Col Moenia, fatto con uve esclusivamente Garganega. Posso tranquillamente dire che è il mio primo vero vino, il primo prodotto, il primo pensato per realizzare la mia interpretazione di Gambellara Classico, volevo un vino strutturato, ma che esprimesse il territorio vulcanico con la sua bevibilità e freschezza, credo di esserci riuscito.
Raccogliamo l’uva migliore, selezionata manualmente, a metà ottobre, e poi la mettiamo in cassetta per il trasporto in cantina. Il vino matura sui propri lieviti nelle vasche d’acciaio e, periodicamente, è eseguito un batonnage, che consiste nel “rimescolare” le fecce alla massa del vino, in modo da conferire più profumi e intensità, ve ne parlo meglio sotto.
Dall’annata 2011 la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti di cantina e senza aggiunta di solforosa.
Un prodotto strutturato nella sua delicatezza. Equilibrio al palato, tra acidità e morbidezza. Col Moenia è un’autentica espressione delle mie uve.
Qui trovate tutti i dettagli.