Sembra ieri, eppure è già passato un anno dal lancio della nostra nuova linea dell’Orso! Nel gennaio 2025, infatti, è uscito sul mercato L’Orso gentile, che ha segnato l’inizio di nuove esplorazioni e possibilità al di là del binomio Garganega-Gambellara che ha sempre costituito il cuore della nostra produzione. Poteva sembrare un azzardo, per me era semplicemente una sfida irrinunciabile dopo il cammino percorso fin qui, che ho sempre affrontato con curiosità e fedeltà all’approccio naturale e artigianale che rappresenta il mio credo produttivo.

A distanza di dodici mesi le soddisfazioni sono state tantissime, il bicchiere è decisamente pieno! L’orso gentile e L’Orso saggio sono piaciuti tantissimo sia in Italia che nel resto del mondo in cui sono presenti i nostri vini.Davvero non potevo sperare in un’accoglienza migliore! Per migliorare ulteriormente ho cercato di capire cosa ha convinto maggiormente di questa linea e, allo stesso tempo, se ci sono punti da affinare o rivedere. Tra gli aspetti positivi che mi hanno fatto notare è la coerenza stilistica con gli altri vini: cambiano i territori, i microclini, i terreni, ma la “zampata” dell’orso è la mia, ben visibile nella pulizia dei vini, nella loro verticalità, nell’eleganza. Inoltre sono vini che si godono sia al momento dell’aperitivo sia seduti a tavola per pranzo o cena e per me questo è un aspetto fondamentale. L’espressività territoriale è un altro punto che mi è stato fatto notare da molti e che non può che farmi ulteriormente piacere. Passando agli aspetti da migliorare, uno l’ho ben chiaro: ne ho fatto troppo poco di entrambi! Infatti sono quasi finiti, per fortuna all’orizzonte fanno capolino le nuove annate!

Qui potete scaricare una presentazione in breve dei nuovi vini, qualora potesse servirvi avere in poche slide i caratteri essenziali di questo progetto.