Dove trovi i miei vini: Attico sul mare

Ultimi giorni di estate, vuoi non goderteli in spiaggia davanti ad un buon piatto di pesce? Allora vi consiglio Attico sul mare a Grottammare, ristorante della riviera marchigiana.
Vi faranno fare un viaggio attraverso i sapori delle Marche e del loro mare azzurro, tra proposte gourmet e una particolare interpretazione del Sushi preparato esclusivamente con il pesce locale.


Nuovi appuntamenti in arrivo

Dopo un settembre, esclusivamente dedicato alla vendemmia, ricomincio con la partecipazione ad alcuni eventi, occasione per conoscermi o provare i miei vini.
Il 4-5-6 Ottobre mi troverete in centro a Vicenza, all’interno degli spazi della Basilica Palladiana, per ViWine Festival, manifestazione delle eccellenze vinicole e gastronomiche locali.
A fine mese, lunedì 28 Ottobre, invece sarò a Gambettola per Italia nel Bicchiere Day, una giornata di incontri e degustazioni con diverse cantine provenienti da Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Toscana.
Tutte le informazioni per partecipare le trovare qui.

Infine mi aspetta un nuovo viaggio oltreoceano: destinazione Montreal, Canada. Qui parteciperò con il mio importatore a due fiere, Raw Wine il 24 e 25 Ottobre e Rapispav il 26-27-28. Questa volta niente tour ma fiere, che sono comunque importanti e si rivelano spesso un' ottima opportunità per incontrare di persona clienti che già conoscono i miei vini, per trasmettere la mia passione e tutto quanto è racchiuso nelle bottiglie che produco.
Seguitemi sui social per tutti gli aggiornamenti live del viaggio!


Tempo di vendemmia, premi e riconoscimenti

Ci siamo, ormai è tutto pronto: cantina sistemata, attrezzi agricoli in azione, noi in famiglia già all’opera, possiamo dire che la vendemmia 2019 è iniziata!
Quali sono le mie prime sensazioni? Al momento ho raccolto tutte le uve per il Primo Incontro e per la Cuvèe dei Vignato e le impressioni sono molto positive!
L’inizio della vendemmia è tornato ad essere in settembre, com’è giusto che sia, come i periodi vendemmiali di qualche decennio fa; questo aiuta la maturazione aromatica dell'uva, data dall’importante escursione termica tra il giorno e la notte.
Secondo me quest'anno avremo vini molto taglienti ed eleganti partendo da acidità abbastanza elevate e con medie alcolicità. A fine ottobre vi aggiornerò nei minimi dettagli.

Nel frattempo il Gambellara Doc “El Gian” 2017 è stato scelto, tra gli oltre 26.000 campioni provenienti da tutte le regioni italiane, dalla guida “Vinibuoni d’Italia” del Touring Club Italiano come vino che meglio rappresenta il legame tra vitigno e territorio. Assegnata quindi la Golden Star al “El Gian”, vino che fa parte della storia della mia cantina, è un orgoglio per me, soprattutto perché è stato capito il lavoro che sto portando avanti sulla qualità e sulla valorizzazione dell’identità vulcanica del nostro territorio.

Un secondo riconoscimento è arrivato dalla rivistaORA Cucina”, che ogni mese seleziona una cantina italiana per raccontare un angolo affascinante del Bel Paese attraverso i suoi vini più rappresentativi abbinati ai sapori tipici. Nel numero di settembre trovate un ampio servizio che racconta il territorio di Gambellara attraverso la storia e i vini della mia cantina.
Vi lascio il pdf dell’articolo.


Storia, Territorio, Natura. Ogni scelta ha un perché”: Acciaio o legno?

Una domanda che mi sono sentito chiedere e che mi sono fatto io stesso più volte, in diversi periodi della mia vita lavorativa…

La mia propensione è sempre stata per l’acciaio, perché è un materiale pulito, facile da sanificare, inerte, che non cede cioè aromaticità ai vini e mantiene freschezza e mineralità inalterate. Un materiale che mi ha aiutato a seguire un percorso di ricerca di vini che rispecchiassero il territorio e proprio per questo l’ho preferito, un contenitore neutro che mi aiuta ad esaltare il vitigno.

Ultimamente però mi sono fatto tentare dall’idea di provare una fermentazione in legno, per andare a smussare la salinità e la freschezza dei vini che produco. Credo che se usato bene, anche il legno, di fronte a vini complessi ma molto freschi e acidi, può dare grandi soddisfazioni.

Eccomi qui quindi con una nuova botte di rovere francese da 10 hl, acquistata proprio per la vendemmia 2019; l’obiettivo è di far fermentare l’ultimo giorno di vendemmia, quando avremo uve molto mature. Solo tra qualche mese capiremo se questa intuizione mi ha portato sulla strada giusta. Vi aggiorno!