Storia, Territorio, Natura. Ogni scelta ha un perché": il mio vino all'estero, dove e perché

Far conoscere il mio vino all’estero, in tutto il mondo, è sempre stato un punto fisso che mi girava in testa prima ancora di iniziare ad imbottigliare la mia prima bottiglia. Il motivo è presto detto: ho sempre immaginato i paesi esteri molto “assetati” degli usi, costumi e prodotti Italiani tra cui ovviamente anche il vino.

Quando ho cominciato a mettere il naso fuori dall’Italia e dall’ Europa, ho voluto muovere i primi passi nei mercati classici e con questi intendo America ed Europa; mi sono subito reso conto che quello che immaginavo era solo una piccola parte di ciò che effettivamente ho trovato.

Nei viaggi all’estero, per promuovere la mia azienda e i mie vini, ho sempre trovato persone molto umili, curiosissime di capire il territorio dove viene prodotto il vino, le varie metodologie utilizzate per produrre e tutti i più piccoli dettagli che ci sono per arrivare ad una bottiglia di vino.

Prima di partire mi sono sempre chiesto se valeva la pena o meno continuare a mettere in etichetta la Doc Gambellara, una piccola denominazione sconosciuta anche in Italia.  Ma devo tutto alla mia testardaggine, che mi porta a volere a tutti i costi produrre vini del territorio e a mantenere la denominazione in etichetta; credo faccia parte anche quello della promozione di un vino e di un territorio, così ho continuato ad inserire la denominazione anche per l’estero.

La più grande conferma che questa è e continuerà ad essere la strada giusta, l’ho avuta lo scorso Maggio durante il mio viaggio dagli amici/importatori/distributori americani.

Entrati da un importante cliente nella periferia di Denver, io e il mio distributore abbiamo fatto assaggiare i vini al titolare e ci siamo messi a parlare della zona di Gambellara. Tra le svariate domande che mi ha fatto, quella che mi ha colpito è stata sul numero di aziende che esportano Gambellara Doc negli USA e quante di queste sono Bio. Questa domanda me la ricorderò per il resto della mia vita e la mia risposta è stata: “ Forse in USA puoi trovare 2 aziende che esportano il Gambellara Doc ma l’unico Biologico è quello che stai bevendo!” Il ragazzo davanti a me è rimasto 5 secondi in silenzio con il bicchiere di vino sotto il naso a guardarmi e a pensare, dopo di che ha sorriso esclamando: “ Allora sto bevendo una cosa unica!”. In quel momento più di altri, ho capito che le scelte fatte per esportare i miei vini all’estero erano più che mai azzeccate, che portare con orgoglio il mio paesino di Gambellara in tutto il mondo è una soddisfazione e un punto di forza perché i più attenti stanno cercando cose nuove, vini di grande beva e biologici per poterne bere qualche bicchiere in più e di piccole aziende e denominazioni ancora non mainstream.

Ho iniziato ad esportare circa 8 anni fa ed ora i miei vini li potete trovare in tutti gli Stati Uniti d’America, in Quebec, Ontario, Svizzera, Olanda, Belgio, Francia ed Inghilterra.

Ma non mi fermo qui!


Dove trovi i miei vini: Ristorante Pizzeria Naviglio

Ricomincio a consigliarvi alcuni locali in Italia e non solo, dove potete trovare i miei vini.

Questo mese vi porto a Goito al Ristorante Naviglio 1974, un tempio dei sapori della cucina tradizionale mantovana, un’oasi di gusto all’interno del Parco del Mincio in cui riscoprire le materie prime e le ricette della provincia di Mantova.

Dario Castagna e la moglie Mariafrancesca vi metteranno sicuramente a vostro agio!


Visita e degustazione in cantina per Pasqua

Si avvicina la Pasqua, le giornate si allungano, le mie vigne piano piano si “svegliano” e così ho deciso di condividere con alcuni di voi l’esperienza che vivo ogni giorno in campagna e in cantina.

Le prime 12 persone che si iscriveranno potranno partecipare ad una visita in cantina, preceduta da una breve passeggiata in vigna, se il tempo ce lo permette, e una degustazione gratuita dei miei vini vulcanici.

L’appuntamento è per sabato 13 Aprile alle 10:30,ci si iscrive mandando una mail a: info@davidevignato.it .

Nel giro di qualche giorno ti comunicherò se sei stato tra i più veloci ad iscriverti e ti darò conferma di partecipazione.


Vinitaly 2019, dal 7 al 10 aprile, torna la fiera più importante in Italia ma prima ho volato a Londra per Raw Wine

Lo scorso weekend ho partecipato per la prima volta a RAW WINE, una fiera di due giorni che rappresenta anche una vera e propria community di vini biologici e biodinamici. Questa di Londra è solo uno degli eventi che organizzano varie volte durante l'anno, in diversi luoghi del mondo, come a Berlino, a New York, Los Angeles o Montreal.

Cosa mi porto a casa? Quali impressioni da condividere con voi? Tantissima curiosità per i vini bio, molti giovani che vogliono cambiare modo di approcciarsi al vino e curiosi di scoprire nuove piccole denominazioni, come la mia. Sicuramente è il momento ideale per vini particolari, identitari e poco noti su certi mercati come il Gambellara Doc Biologico che produco. La fiera è stata organizzata nei minimi dettagli, sicuramente parteciperò ad altre che verranno nel prossimo futuro.

Qualche giorno in vigna e poi ci spostiamo a Verona, per la mia  6° partecipazione a VinitalyBio, la manifestazione dedicata al vino biologico certificato all’interno del Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati di Verona, mi trovate nel padiglione F stand 18 del VinitalyBio. Ovviamente vi aspetto per assaggiare il Primo Incontro 2017 e anche il mio Gambellara Classico Col Moenia 2017.