VinNatur e VinitalyBio

Come sono andate?

 

VinNatur: è stata la mia prima partecipazione a questa manifestazione e devo dire che mi son divertito molto! Le persone sono state numerose, ottimo anche il riscontro per quanto riguarda gli operatori italiani ed esteri. La cosa che mi è piaciuta di più è stata l'atmosfera che si respirava, sembrava che tutti si conoscessero già e fossero amici di vecchia data: l’ho molto apprezzato. Anche dal lato commerciale ho avuto buone impressioni, quindi per me è stata un’esperienza positiva!

VinitalyBio: sicuramente il padiglione 8, che ospita ViViT, FIVI e VinitalyBio, è stato uno dei più visitati del Vinitaly, riscuotendo molto interesse. L’impressione però è stata di un pubblico meno business; ma è un evento che comunque mi ha sempre portato buoni frutti, basti pensare alle degustazioni che FederBio organizza durante i giorni di fiera, riunendo oltre 30 buyers per ognuna, un’opportunità per me unica per presentare ad un pubblico internazionale i vini vulcanici di Gambellara.
Inoltre passano a trovarmi clienti ed agenti, è sempre un occasione per far assaggiare le nuove annate o vini che non conoscono quindi direi che, nonostante i giorni impegnativi e impegnato su due fronti il bilancio è più che positivo.


Gli eventi di Maggio

Il mese di maggio mi vedrà impegnato in un interessante viaggio in USA, dal 6 al 14 maggio.
8 giorni che mi vedranno impegnato tra degustazioni e visite ai miei clienti d’oltreoceano, per trasmettere la passione e la filosofia che sta dietro ad ogni mia bottiglia.
Partirò dal Vermont per poi raggiungere New York, arrivare in Colorado e finire a Berkley, in California, prima di tornare tra le mie colline di Gambellara.

DOCG Wine Experience 2018
Domenica 6 maggio il mio Recioto di Gambellara DOCG “Cul d’Oro” farà tappa a Teolo, in provincia di Padova, per DOCG Wine Experience 2018.
Presso l’affascinante Abbazia di Praglia, monastero benedettino del XI secolo, inserito nell’ambiente naturale del Parco dei Colli Euganei, si terrà infatti la sesta edizione dell’evento dedicato alle 74 DOCG italiane. Un viaggio con oltre 350 etichette in degustazione e più di 100 cantine.

VIeNI in Villa
Domenica 20 maggio sarò a Villa Cerchiari, a Isola Vicentina, per partecipare all’evento dedicato a vini e vignaioli. Durante la giornata il pubblico potrà conoscere nuove realtà e nuovi territori direttamente da chi il vino lo produce e da chi, tutti i giorni, compie scelte, a volte anche coraggiose, per cercare di ottenere il miglior risultato. Un evento che propone un percorso di conoscenza, dalle parole dei vignaioli alla degustazione in calice.

Serata Degustazione Vini
Giovedì 24 maggio alle ore 20:30, presso il Ristorante Fracanzana di Montebello Vicentino, nuovo appuntamento per una serata di degustazione vini della mia azienda, accompagnata dai piatti scelti dallo chef.

Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti Trevigiani
Sabato 26 e domenica 27 maggio sarò in terra trevigiana, a Quinto di Treviso, presso lo spazio OpenDream Area Ex Pagnossin, per partecipare al Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti Trevigiani.
Evento organizzato dalla delegazione dei Vignaioli Indipendenti di Treviso FIVI con la presenza di aziende prevalentemente trevigiane, affiancate da altre realtà produttive provenienti da tutta Italia; tra queste, con piacere, sarò presente anch’io. Un incontro – confronto con il pubblico, per fare quattro chiacchiere e per degustare i vini direttamente con i produttori.


Ritorno al futuro

Definita la strada che avrei scelto di intraprendere per il mio lavoro in cantina, grazie alle esperienze fatte e, soprattutto, all’incontro ad una fiera con uno straordinario Chardonnay della Loira, ottenuto con metodo naturale, tornai a casa carico di entusiasmo.

Abituato a coltivare la terra con metodi tradizionali, mio papà non era inizialmente convinto delle mie ragioni che portavano un cambiamento, al naturale, nel metodo di coltivazione e, di conseguenza, nella produzione; tuttavia, ci accordammo e mi lasciò coltivare un piccolo appezzamento a modo mio.

Iniziai eliminando subito diserbi e concimi chimici, a muovere e lavorare diversamente il terreno e scelsi di ridurre la resa di uva per ettaro, per produrre meno e avere una maggiore qualità.
Non ci volle molto però per vedere i primi cambiamenti: nel giro di un paio di anni le foglie iniziarono a modificare il proprio colore in un verde più intenso; dopo circa 4 anni anche l’uva ne ha tratto beneficio, assumendo un colore più dorato; il gusto divenne più ricco e la buccia più croccante. Entusiasta dei primi risultati, andai da mio papà che, felice per l’uva così ottenuta, certamente più bella e gustosa, mi domando “e ora che ne facciamo?”. Mio papà vendeva l’uva a peso e, in questo modo, non c’era molto da guadagnarci data la ristretta produzione.
Fino a che, dopo aver riconvertito anche altri terreni, non arrivò il momento giusto! Riuscì a trovare clienti che desideravano un’uva con una marcia in più, e la nostra uva faceva proprio al caso loro.
Questo mi spinse a convertire in Bio l’intera azienda. Ci vollero diversi anni per disintossicare i terreni dalla coltivazione tradizionale ma, finalmente, nel 2006 iniziammo a vinificare.

Un cambiamento che ha permesso di innovare l'azienda, ritornando al vino autentico! Un viaggio nel futuro per tornare alle origini.