I miei appuntamenti di marzo

Questo mese mi trovate di nuovo in giro per l’Italia: lo scorso weekend ero a Piacenza per “Sorgente del Vino Live 2017”, un occasione anche per me per gustare vini naturali e incontrarne i produttori. A Vicenza sabato 18 marzo, per Guida al Vino Critico di Officina Enoica, presso l’Enoteca il Vigneto chiamato Italia, per raccontare la mia esperienza assieme ad altri vignaioli biologici, biodinamici, contadini, raccolti nel libro “Guida al vino critico". Mi troverete a Calvisano (Brescia) il 26 e 27 marzo per “Vino in-dipendente” (www.vinoindipendente.it), la manifestazione che raggruppa vignaioli che lavorano per difendere l’integrità del proprio territorio, attraverso una forte etica ambientale, per produrre vino che prevede il minor numero possibile di interventi in vigna e in cantina, assenza di additivi chimici e di manipolazioni innaturali da parte dell’uomo.
Vi anticipo già che anche quest'anno parteciperò al Vinitaly Bio (pad. 8, stand 14) e il primo giorno di questo importante evento internazionale, il 9 Aprile, sarò presso il Ristorante Flora di Verona per "Wine Fashion Night", un evento legato alla moda in cui sarò presente con il Recioto di Gambellara DOCG Classico "Cul d'Oro". Al link tutti i dettagli!

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Guida al Vino Critico di Officina Enoica


Il segreto del mio "Primo Incontro"

Primo Incontro è un inno al territorio più autentico e alla convivialità; un vino che nasce da vigneti di collina con oltre 25 anni di età, nella sottozona dei Monti di Mezzo e Faldeo, con uso di sola uva Garganega.
La magia inizia a metà settembre, con la raccolta dell’uva dalla parte più bassa dei vigneti che mi permette di mantenere freschezza e acidità; inizia poi la vinificazione con lieviti indigeni e senza solforosa o altre sostanze chimiche. A fine settembre raccolgo la migliore uva Garganega e, come la tradizione di Gambellara vuole e come si fa per le uve destinate alla produzione del Recioto e del Vin Santo, è pronta per l’appassimento nei picai. A febbraio, con l’innalzamento delle temperature, inizio con la pigiatura dell’uva in appassimento e, il mosto che ottengo, vado ad unirlo alla base frizzante realizzata in settembre, per poi procedere con l’imbottigliamento.
L'appassimento delle uve è, a Gambellara, una tradizione che si tramanda da generazioni e che, in questo caso, mi permette di aggiungere una caratteristica espressione del territorio al mio vino; utilizzare questa uva per il Primo Incontro è un po' come far incontrare le vecchie tradizioni con la convivialità e il sapore delle cose autentiche dei giorni nostri.

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