Durella

La nostra uva per il Cuvee dei Vignato.

Uva autoctona dei monti lessini, la Durella è un’uva a bacca bianca, con grappoli di medie dimensioni e una buccia molto resistente e spessa.

Grazie alla sua acidità, unita alla sapidità dei terreni vulcanici di Gambellara, la Durella si presta molto bene a essere spumantizzata.

Un aneddoto, che mi racconta sempre mio papà, narra che 40 o 50 anni fa veniva prodotto un vino fermo con quest'uva, un vino molto acido e duro, che per berlo dovevano attaccarsi al tavolo. Poi qualche luminare iniziò a spumantizzarlo e ora il 99% della Durella viene spumantizzata.

Il mio vino è un metodo classico millesimato, prodotto al 90% e al 10% da Chardonnay non dosato. Lo Chardonnay aiuta il vino ad arrotondarsi, e, per lo stesso motivo, io lo lascio in sosta sui lieviti per 50 lunghi mesi.

Quest'anno ho deciso, date le numerose richieste, di sovrainnestare una parte di un vigneto con la Durella. Questa operazione, eseguita su vigne di una certa età, mi darà dell'ottima uva già tra un paio di anni, così potrò soddisfare un numero sempre maggiore di clienti.

Non vi è venuta voglia di assaggiare il mio vino Cuvee dei Vignato?

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I miei vini al VinitalyBio 2016

Vi aspetto dal 10 al 13 aprile nel Padiglione 8, stand 16, all’interno di VinitalyBio 2016Verona, organizzato in collaborazione con FederBio.

Nel salone dedicato al vino biologico prodotto in Italia e all’estero, sono ospiti i vini che fanno parte della linea biologica e biodinamica certificata.

E in questa occasione, una delle più famose per l’incontro con i migliori vini di questa tipologia, la mia azienda sarà presente con i suoi prodotti.

Siete tutti invitati a scoprire e assaggiare i tesori biologici delle terre di tutto il mondo!

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Capretto di Gambellara e Col Moenia

L'incontro perfetto.

Si avvicina la Pasqua e chi meglio di te sa come coinvolgere le persone con profumi, sapori e prelibatezze del nostro territorio.

Quale miglior scelta per il pranzo pasquale se non il famoso piatto di Gambellara, il capretto bianco, che unisce la festività al buon cibo!

Una delle ricette della tradizione locale fa marinare la carne per un giorno con alloro, rosmarino, scalogno e un vino di Gambellara Classico Doc. La mia scelta, allora, è il Col Moenia, prodotto con uve esclusivamente Garganega. Tagliata e cucinata al forno, la carne va rosolata con scalogno e cipolla, e asciugata al vino bianco.

Con i profumi e i sapori di questo piatto, accompagnato da un Col Moenia servito sulle vostre tavole alla temperatura tra i 10 e i 12°C, per esaltarne i profumi, la Pasqua non potrà che essere una deliziosa giornata all’insegna del gusto.

Infiniti auguri dall’azienda Agricola Davide Vignato. 

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MillesimeBio 2016

Una bellissima occasione.

La mia prima esperienza promozionale e fieristica all’estero è stata sicuramente positiva. Molti sono stati gli aspetti favorevoli di questa manifestazione: la condivisione con altri produttori francesi, spagnoli e italiani delle esperienze in vigna e in cantina, per esempio. Vedere come delle associazioni straniere riescono a organizzare così bene le fiere, senza file e senza caos. Oppure rendersi conto che il mondo del vino naturale/biologico si sta evolvendo a grande velocità, perché le persone stanno approfondendo la loro cultura verso questi tesori del nostro territorio, sviluppando la loro sensibilità al gusto di questi vini. La volontà di credere in questi sapori e ai luoghi che ogni giorno li creano è una grande opportunità per noi viticoltori, che portiamo avanti non solo la qualità dei nostri prodotti, ma anche il rispetto per la terra e per le nostre tradizioni.
I contatti con importatori europei e americani sono stati molti e importanti, tra i quali ho avuto il piacere di salutare anche miei clienti, che hanno confermato il loro apprezzamento per i miei vini.
Le loro parole sono state per me la conferma che gustare e acquistare vini freschi, piacevoli, minerali e di ottima qualità è una tendenza che pian piano sta crescendo.
Sicuramente sarà una esperienza da ripetere anche l’anno prossimo e, come sempre, sarete tutti invitati!

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I miei vini al Ristorante Flora

Giovedì 25 febbraio i vini vulcanici della cantina Vignato Davide sono stati ospiti del Ristorante Flora di Verona, locale che privilegia la filiera corta e il km 0. Una serata con menù special edition, dove le prelibatezze gastronomiche, realizzate con l’utilizzo di ingredienti dimenticati e offrendo gustose alternative al glutine, al lattosio e ai derivati animali, sono state accompagnate ai vini bio della nostra azienda.

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Tradizioni e sapori per l’evento durante il quale ho raccontato i miei vini bio e biodinamici, attraverso parole, degustazioni e brindisi a questo nostro meraviglioso territorio della DOC Gambellara, che mi ha dato tanto e continua a regalarmi soddisfazioni.